PISTA CICLABILE ALLA FORTEZZA DI NUOVO CHIUSA PER PITTI SENZA PERCORSI ALTERNATIVI

img_20170111_094041

img_20170111_110314Ancora una volta la Direzione Mobilità del Comune ha ignorato le vitali esigenze di sicurezza dei ciclisti cittadini chiudendo la pista della Fortezza da Basso in occasione di Pitti senza prevedere percorsi alternativi, come più volte inutilmente richiesto da Città Ciclabile e Fiab FirenzeInBici sia per la Fortezza che in altri casi.

L’insensibilità a queste esigenze di sicurezza  è stata totale come nel caso della chiusura della pista di Viale Redi e di viale Belfiore, ignorando il contributo che le bici potrebbero dare per districarsi meglio nel pantano del traffico e per rendere un po’ meno avvelenata l’aria che respiriamo. Città Ciclabile appoggia quindi il ricorso al Ministero presentato da Fiab FirenzeInBici.

Il 2017 doveva rappresentare un anno di svolta per la ciclabilità a Firenze grazie ai consistenti fondi (oltre 4 milioni e 600.000 euro) stanziati dall’Unione Europea, ma siamo partiti veramente male e ci domandiamo se e come questi  fondi saranno spesi…

Qui sotto la mai inviata via PEC alla Direzione Mobilità a inizio Dicembe 2016 da Città Ciclabile e da FIAB FirenzeInBici, in cui chiedeva fra l’altro di prevedere percorsi alternativi in caso di chiusura temporanea di piste cilcabili, e rimasta senza risposta

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Auto impazzita investe ciclista col bambino sulla bici e pedoni

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L’investimento da parte di una BMW di un ciclista con un bambino sulla bici e anche di pedoni avvenuto il 7 Novembre riporta alla mente la recente campagna di sensibilizzazione del Comune “La tua auto/moto possono essere un’arma…”, un’arma che può ferire e anche uccidere sia gli altri sia chi è alla guida.
Firenze può e deve tornare ad essere una città più a misura di uomo e meno di motori. I fondi per intervenire a fondo con percorsi sicuri per bici e pedoni ora ci sarebbero, sia dall’Europa che dal Ministero dell’Ambiente, ci vuole però prima di tutto la volontà politica da parte del Comune di andare in questa direzione.

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/via-de-benci-auto-impazzita-1.2658874

Ha riaperto Lungarno Torrigiani, ma non c’è niente per le bici…

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I lavori su Lungarno Torrigiani avrebbero potuto prevedere il proseguimento dell’asse ciclabile lungo l’Arno, che si interrompe sul Ponte alle Grazie e riappare dopo il Ponte della Tramvia.
Ma questo intervento non è stato realizzato.
E’ una decisione che fa il paio con le chiusure di piste ciclabili per i lavori della tramvia senza fornire alternative o con le rimozioni in centro senza prevedere l’installazione di altre rastrelliere.
Decisioni gravi che da un lato obbligano spesso ad “arrangiarsi” i ciclisti che, malgrado tante difficoltà, ancora resistono  e dall’altro lato impediscono la diffusione di questo mezzo, l’unico che rispetta la salute di tutti, l’ambiente, i monumenti, che rende le strade un po’ meno pericolose grazie alla sua velocità “slow” e che permette di muoversi occupando pochissimo spazio nel pantano del traffico.

foto Filippo Vannoni da Facebook

Rimozione bici legate intorno al Duomo, dove non esistono rastrelliere – Città Ciclabile chiede l’intervento del Sindaco per un progetto “Firenze amica delle bici”

Domani l’intervento della Polizia Municipale per rimuovere le bici legate intorno ai monumenti si concentrerà in Piazza del Duomo, luogo simbolo della carenza di rastrelliere in centro (lì non ce ne sono proprio e quelle nei dintorni sono strapiene), degradato come altri monumenti a rastrelliera “fai da te” per la paura dei furti, per cui ben venga un intervento che dia loro di nuovo dignità ma deve andare di pari passo con l’installazione di nuove rastrelliere. Per anni l’Amministrazione Comunale non ha fatto nulla, anche una recente mozione del Q1  sul tema è rimasta lettera morta.
Quindi se l’Assessore alla Mobilità, più volte sollecitato anche da noi ad affrontare  il problema, non si è mosso, ora si muove il Comandante dei Vigli Urbani.
Non c’è una linea politica sulle bici a Firenze come si è evidenziato anche  con la recente chiusura di metà pista ciclabile in Viale Redi, senza dare alternative,  per i lavori della tramvia e tanti altri sono gli esempi.
A questo punto Città Ciclabile chiederà l’intervento del Sindaco, che anche oggi ha fatto appello affinché i cittadini usino l’auto meno possibile,  per un radicale cambiamento di rotta, per un progetto generale di “Firenze amica delle bici”.
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raccolta differenziata in manifestazioni e luoghi pubblici

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Città cicl. raccolta differenziata banchino
Città Ciclabile ha partecipato alla Festa dello Sport e del Benessere nel Parco dell’Anconella, conclusasi ieri, con un proprio banchino informativo per sensibilizzare ai temi del benessere e della salute legati alla mobilità ( v. allegato volantino) e con una pedalata con ristoro finale e raccolta differenziata dei rifiuti, limitati al minimo utilizzando anche bicchieri compostabili piuttosto che di plastica, come del resto fa sempre nelle sue manifestazioni  (v. allegata foto). Il rispetto dell’ambiente e della salute di tutti implicito nella scelta di muoversi quotidianamente in bici piuttosto che con altri mezzi inquinanti, sempre sottolineato da Città Ciclabile, si è esteso infatti anche a questo aspetto nelle sue manifestazioni.
Lì accanto c’era invece uno dei tanti contenitori con rifiuti indifferenziati, come succedere di vedere quasi sempre in manifestazioni e luoghi pubblici (v. allegata foto)…
Per educare sempre più i cittadini alla raccolta differenziata il Comune non potrebbe prevedere contenitori differenziati nelle manifestazioni pubbliche,  incentivando l’uso di bicchieri e piatti compostabili piuttosto che di plastica, e poi estendere l’uso dei contenitori differenziati anche nei parchi,  giardini e luoghi pubblici?

Proposta di rete ciclabile a Gavinana e pedalata il 3 Sett. per la Festa dello Sport e del Benessere nel Q3

In occasione della Festa dello Sport e del Benessere Città Ciclabile diffonderà un volantino sui vantaggi quotidiani per la salute e il benessere grazie all’uso regolare della bici per muoversi – che alleggerirebbe anche gli ingorghi del traffico ma che è possibile solo se esiste una RETE di piste ciclabili per garantire sicurezza – e una mappa con le proposte per creare questa RETE  a Gavinana con piste che raggiungano i punti di interesse incluso le scuole, per fronteggiare il caos di traffico all’ingresso e soprattutto all’uscita che ha fra l’altro un enorme potenziale diseducativo sui bambini…
La pedalata di domani BAMBINI: SI TORNA A SCUOLA … IN BICI?, con partenza dal banchino di Città Ciclabile alle 17 e biomenrenda ecologica finale offerta da NaturaSì,  ha anche lo scopo di verificare sul campo queste proposte.
A Gavinana esistono due grandi parcheggi inutilizzati per auto a caravan (sotto la Coop e in fondo a viale Europa) per cui la perdita dei posti auto che sempre tanto preoccupa potrebbe trovare una soluzione alternativa, basta che ci sia la volontà politica di scegliere come vogliamo vivere.
Festa dello Sport e del Benessere Q3
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Piste cicl. a Gavinana a Sett 2016

Chiusa anche metà pista ciclabile di Viale Redi, ciclisti arrangiatevi!

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mappa mobilità pedonale in V.le BelfioreInvece di prevedere più percorsi ciclabili in zona cantieri della tramvia, come più volte richiesto da Città Ciclabile, per incentivare l’uso della bici e alleggerire un po’ il groviglio del traffico che si ripresenterà dopo le ferie, spariscono anche pezzi delle poche piste esistenti senza creare percorsi alternativi! Eppure nel posto occupato da un’auto ci possono entrare anche 10 bici, per cui se lo spazio stradale viene ridotto logica vorrebbe che si incentivasse il mezzo che ne occupa meno e che in più non causa inquinamento né acustico né atmosferico di cui i cittadini che sopportano i disagi da traffico tanto si lamentano….
E’ successo alla Fortezza da Basso, poi a Novoli, poi in Viale Belfiore ed ora anche metà della pista di viale Redi è stata chiusa (https://www.youtube.com/watch?v=nVWovTbHbzc) obbligando i coraggiosi ciclisti cittadini a immettersi nel traffico a motore rischiando di essere investiti, come è successo il mese scorso in viale Belfiore. Qui per i pedoni sono stati previsti lunghi percorsi alternativi e per i ciclisti NIENTE.
L’Amministrazione Comunale a più riprese ha affermato di voler favorire la bici …
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/08/30/news/firenze_ciclisti_protestano_la_pista_di_viale_redi_e_chiusa-146875962/
LaNazione 31Ag2016 -chiusura pista v.le Redi

Ingenti finanziamenti stanziati per la ciclabilità

Il Ministero ha stanziato ingenti finanziamenti per la ciclabilità, che si aggiungono a quelli previsti dal Comune.

Città Ciclabile Firenze torna a far resente l’urgenza di creare un Ufficio Bici il cui primo atto sia la redazione di un piano generale per le piste ciclabili e le  rastrelliere con anche la previsione dei tempi per la sua realizzazione.

V. articolo su  La Repubblica del 17 Luglio 2016
fondi per 30 Km di piste ciclabili