Firenze “travolta” dalle bici?

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Nostra lettera al Corriere Fiorentino, pubblicata il 12 Maggio 2016, a seguito del loro articolo sulle bici allucchettare ovunque del 4 Maggio 2016:

Gentile Direttore,

il vostro articolo del 4 Maggio sulle bici allucchettate un po’ dovunque fotografa una situazione di sostanziale anarchia che si è venuta creando e che testimonia come le varie Amministrazioni Comunali di Firenze   e anche quella presente – con le quale l’Associazione Città Ciclabile si è confrontata nei 20 anni della sua esistenza – non hanno saputo o voluto “governare” il fenomeno bici.
Non esiste un Ufficio Bici che avrebbe dovuto redigere e realizzare un piano per la mobilità ciclistica a Firenze, con piste ciclabili e rastrelliere dove sono effettivamente necessarie.
A monte di questo non esiste la volontà politica di  ridistribuire lo spazio stradale,  anche sacrificando qualche posto auto per far posto alle bici ora che tutto lo spazio è stato riservato  ai mezzi a motore, il che comporta però  strade perennemente ingolfate, per cui basta un intoppo per bloccare tutto il traffico  con in più danni enormi  alla salute e all’ambiente.
Non essendoci questa volontà politica né Ufficio né  piano per le bici – proprio da questi principi sono partite tutte le città che hanno scommesso su questo mezzo che occupa pochissimo spazio, fa bene alla salute e all’ambiente e rende le strade un po’ meno pericolose grazie alla sua velocità “slow” – si procede lentissimamente con interventi estemporanei, a volte irrazionali.
I ciclisti quindi si arrangiano con rastrelliere e piste “fai da te”, e così l’anarchia aumenta.
In più c’è il rischio che  la cifra considerevole di 4,5 milioni di euro recentemente stanziata dall’Amministrazione Comunale per i prossimi 3 anni venga spesa male o resti in gran parte inutilizzata.
Tornando al problema sollevato dal vostro articolo, la mancanza di un piano per le rastrelliere ha come conseguenza la loro cronica carenza in alcune zone mentre in altre risultano addirittura sprecate, come in via del Sansovino dove più di 70 posti bici sono da anni sempre vuoti  o come al Piazzale Michelangelo, dove con la recente  pedonalizzazione ne sono state installate due grandi con ben 28 posti, anche quelle quasi sempre vuoti …
E poi l’annoso problema della loro pulizia regolare   per liberarle da rottami e da bici non più utilizzate, che abbiamo proposto di attuare in contemporanea con il nuovo sistema di prossima adozione per pulizia delle strade, e così via con i tanti altri problemi  che rischiano di incancrenirsi.

CORRIERE FIORENTINO 12 mAG. 16 Bis

rstrelliere sc Gramsci v. SansovinoDSCN9235

rastrelliera 1 Piazzale Michelangelo

rastrelliera 2 Piazzale Michelangelo

Corriere Firentino 4 Mag. 16BIS

Altro nostro intervento sui ciclisti “indisciplinati” sul Corriere Fiorentino a Gennaio 2016:
http://www.firenzecittaciclabile.org/aggiornamenti/notizie/gli-errori-dei-ciclisti-e-quelli-tanti-di-palazzo-vecchio-20160107/1775.