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iniziativearteinbici 2006
La Terra gira intorno a sé stessa. Ed
intorno al Sole. Il primo moto si chiama
rotazione, si compie in circa 24 ore, e la
sua diretta conseguenza è l'alternanza della
notte e del dì. Il secondo moto si chiama
rivoluzione, si compie in circa 365 giorni,
e la sua diretta conseguenza sarebbe praticamente
nulla, se non fosse che l'asse di rotazione della
Terra è inclinato di 23,44° rispetto
alla perpendicolare al piano dell'orbita terrestre
(il cosiddetto piano dell'eclittica). Questa
inclinazione fa sì che la durata della notte
e del dì non sia costante nel corso
dell'anno, ma dipenda dalla posizione della Terra
nella sua orbita. In particolare, si hanno dei
giorni in cui la differenza tra ore di luce e ore
di buio è massima (solstizi), e giorni in
cui queste si equivalgono (equinozi). Inoltre, la
differente inclinazione con cui i raggi solari
colpiscono la superficie terrestre nel corso
dell'anno, produce un maggiore o minore
riscaldamento della superficie stessa, e quindi
determina l'alternanza delle stagioni.
Da anni, l'Associazione Città Ciclabile
organizza, nella sera del Solstizio d'Estate, una
manifestazione ciclistico-culturale, ovvero un giro
"turistico" in bici di Firenze. ArteInBici
- pedalando nel Solstizio d'Estate è
diventata da tempo una delle iniziative più
attese e partecipate del calendario dell'ACC. Anche
quest'anno, nonostante che, vista la concomitanza
della Festa della Musica e dell'inaugurazione di
Pitti Uomo, vi fossero innumerevoli appuntamenti a
giro per la città, la partecipazione al
nostro raduno è stata notevole: circa un
centinaio di ciclisti, sui mezzi più
incredibili (un tandem leopardato, tre monocicili e
persino un velocipede!), due vigilesse in bici
(Silvia & Silvia) - per non parlare del
cane - si
sono radunati nella storica Piazza di Santa Maria
Novella - classico ritrovo delle nostre
manifestazioni - per una serata a base di pedali,
sudore e cultura.
In questa magica e affascinante notte fiorentina,
siamo stati accompagnati dalla dott.ssa Oliva
Rucellai, curatrice del Museo delle
Porcellane di Doccia (il museo della Richard
Ginori, per intenderci), che ha esordito
descrivendoci alcuni dei palazzi storici presenti
in Santa Maria Novella.
Dopo tanta confusione, è stato piacevole arrivare in una Piazza della Santissima Annunziata deserta e silenziosa, a nostra completa disposizione. Qui abbiamo potuto seguire le spiegazioni di Oliva con maggiore concentrazione e partecipazione, anche perché qui di cose da dire ce n'erano parecchie!
In SS. Annunziata avevamo già "perduto"
qualche partecipante: la tenacia e la costanza di
chi è rimasto con noi fino in fondo è
stata premiata al nostro arrivo in Piazza
Indipendenza, ultima tappa e conclusione del
tour. Per i nostri corpi affaticati, e le
nostre bocche assetate, c'erano acqua e cocomero a
volontà, gentilemente preparati per noi da
Luana e Gianluca del locale "Meridiani e
Paralleli", che per tutta l'estate offriranno
concerti e proiezioni su maxi-schermo.
Dopo una serata così magica, cosa resta da dire se non: a quando la prossima manifestazione? |


