Prima il Ratto delle Sabine, poi il Battistero, ora anche la Biblioteca Nazionale: marmi e pietre sempre piu’ attaccati dagli agenti atmosferici e dallo smog

logo RenteNoSmogFirenze2 COMUNICATO STAMPA
23 Novembre 2014

Il Ratto delle Sabine, il Battistero, la facciata della Biblioteca Nazionale, venuti alla  ribalta in questi giorni per i danni  causati da  agenti atmosferici uniti allo smog, sono solo la punta dell’iceberg di una situazione che si aggrava sempre più, basta guardare i nostri monumenti con un occhio un po’ più attento.  La Rete NoSmog Firenze, costituita da Città Ciclabile, Italia Nostra, Medici per l’Ambiente, Medicina Democratica,  sTraffichiamo  Firenze e Terra! ricorda che gli inquinanti atmosferici  – soprattutto anidride carbonica (CO2), anidride solforosa (SO2) e polveri che si originano  dalle combustioni, collegate soprattutto al traffico e agli impianti di riscaldamento e condizionamento – rappresentano un attentato continuo non solo alla nostra salute ma anche a marmi e pietre di cui sono fatti nostri monumenti, scatenando inarrestabili reazioni chimiche che li disgregano sempre più velocemente.
Un piano antismog, che il Comune dovrebbe adottare, servirebbe anche  ad evitare i costi astronomici per rimediare ai danni, prima che diventino irreparabili.